martedì, settembre 30, 2003
LA NOTTE BUIA
Finalmente un aggiornamento su una notte speciale: una notte che mi ha visto girare e incontrare persone, leggere l'entusiasmo della gente, i caffè strapieni, le anziane signore che ancheggiavano a ritmo di drum & bass, le macchine impazzite, un applauso che è partito da Piazza del Popolo e che é arrivato fino a piazza Venezia. Commovente. Ma la storia inizia a casa della splendida attrice. Io preso dal piglio cacacazzi organizzativo decido in modo elegante che dobbiamo stamparci il programma degli eventi più belli...ovviamente quelli più graditi a me. L'amico delfino a dieta intuisce il sotterfugio e con nonchalanche decide di darmi una mano. Ovviamente vista la sua decisione di perseguire il suo regime alimentare, rimane rapito dalla degustazione di Pizza Romana, Ricotta e Latte al Pincio per le 6 del mattino: questa era la sua priorità; il resto era un corollario. Nonostante il fumo denso mi abbia rallentato prendo le redini della situazione ed inizio a creare ansia nella ciurma. Se solo immaginaste quanto urta all'attrice non rispettare i suoi tempi, lenti. Si parte. Destinazione delirio. Prima tappa: visione di una splendida fila presso il Castel Sant'Angelo
Lascio la mia amica Vespa e partiamo alla volta di Campo dei Fiori. Che allegria tutti incontrano tutti. Cari amici, vecchie conoscenze. Anch'io non sono da meno e incontro lo psicopatico che frequentavo durante il Pride che mi ha rigato la macchina. Questi si che sono bei momenti. L'amica attrice rimane interdetta dalla sua presenza: "Ma da quale cartone animato è uscito fuori? "
Campo dei Fiori come una lounge area... l'atmosfera carina ed il fumo ci aiuta. Arriva il mio amico genio che si inalbera con un illustre sconosciuto in una conversazione sul buddismo. Voglio andare all'Eur. Mi parte l'ovaia e partiamo con la Vespa destinazione Roma Sud. L'amica attrice si sente fica ad andare contro corrente. Ma il suo entusiasmo viene preso ridimensionato dai tuoni.
Lo spettacolo è rovinato ma comunque va avanti anche se un po lento (Il delfino a dieta dice: "ne potevano fare uno solo sto giramento di palle") e umido. 

L'entusiasmo dell'amico delfino a dieta per la calda voce del regista viene ridimensionato dalla sua apparizione (uno scaldabagno) A questo punto il delirio, il buio, la metropolitana.
Famose na canna.
Famose le foto.
Anche quelle segnaletiche. Ma la stanchezza inizia ad arrivare; sono le 5:30 ed io (come da foto) mi appoggio sulla grata della metro che a presto si sarebbe aperta mandandomi quasi longo per terra.
Decido di andare a casa. Cazzo è la prima volta che sono io il privilegiato a stare a Roma Sud. Ma Dio ha un suo disegno oscuro del quale io non ne ho mai nemeno intuito il senso e la mia Vespa decide di rimanere sulla terra (anzi A terra). La notte è nera ed irreale; l'amica attrice parte con il delfino a dieta verso un viaggio a bordo del suo "bolide" che l'avrebbe portato un ora dopo dall'altro capo del mondo. Io in attesa del mio autobus che pensavo di aver abbandonato rifletto e sono sereno come mai lo ero stato. Neanche la solitudine di quel momento mi spaventa anzi ho una forza nuova. La lucidità mi tornerà però solo il giorno dopo quando realizzerò che la mia Vespa non mi aveva abbandonato ma avevo staccato volontariamente l'interruttore di avviamento. Sono bei momenti.
venerdì, settembre 26, 2003
RICADUTO SULLA TERRA
Stanotte era tutto un gioco, era uno scherzo a dir la verità, divertente del mio amico genio. Sotto mentite spoglie mi ci ha fatto credere...Pensa se andavo a quell'appuntamento, l'ansia, la trepidazione che cresceva. Per poi....
Caduto dalla luna in un tombino. Quasi quasi rimango sulla terra per questa sera; mi guardo intorno e vediamo se trovo qualcuno che si vuole fare un giretto sulla mia vespa sulla luna. Buona serata.
LA MATTATA
Ora ho bisogno di un vostro consiglio: è un periodo un po' strano. Ricevo tante sollecitazioni dall'esterno: è come se un ormone impazzito si appropriasse di me e delle persone che mi stanno accanto. In questi giorni tanti si propongono, vogliono giocare... a due , a tre, a dieci. Non vogliono conoscere, non vogliono approfondire... vogliono provare. Per alcuni il motto è "cotto e magnato". Le conseguenze ? Un sorriso e la vita continua. Non so cosa dire, non so cosa rispondere. La curiosità c'é, la voglia non manca ma io sono veramente così? Ho veramente bisogno di sentirmi liberato? Anche questa è leggerezza? O è la noia di alcuni momenti di solitudine che mi spingono al pensarci... Ieri mi è stato detto alle 1.52 di notte sei carino, mi piaci vieni a dormire da me che non c'è la mia ragazza... io ho detto stasera no ( anche se mi piaceva). Ho continuato domani sono a .... se vuoi vieni, ci conosciamo, beviamo qualcosa... Ho preso tempo; ho inserito quella situazione in una normalità: l'occasione è persa. Ora chiedo a voi - sguardo esterno - dovrei provare? dovrei fare questa mattata? dovrei oltrepassare quella porta? Rispondetemi e ve ne sarò grato.
giovedì, settembre 25, 2003
NUOVI AMICI
Comunque il destino é strano e non sai mai cosa può accadere nella tua vita. Ieri alle 20.15 ho trovato un nuovo amico: Il Petruzzelli (lo chiamerò così per rispetto alla sua privacy). Ha deciso di fidarsi di me, ha deciso di conoscermi e di farsi conoscere. Sono contento, spero di poterlo aiutare, spero di stare accanto e spronare questa persona che ha un piccolo sogno nel suo cuore e una grande paura di realizzarlo. Ma io sono sicuro che ce la farà: sarò tacito spettatore del suo successo e della sua felicità. Allora esistono persone che vogliono ancora vivere e conquistare la leggerezza. Benvenuto nella mia vita Petruzzelli.
PENSIERO DELLA NOTTE
Nessuno merita le tue lacrime chi le merita veramente non ti farà mai piangere.
A tutti gli abitanti di questo nuovo pianeta che si svegliano accanto alla felicità e non la temeno o l'allontanano.
mercoledì, settembre 24, 2003
I miei primi 1000
Oggi alle 9.54 del mattino ho raggiunto quota mille...Si sono i chilometri che con la mia Vespa Granturismo ho già percorso. Gli ho voluto bene dal primo momento che l'ho vista. Ero triste camminavo per le strade di San Pietro, l'ho incontrata e ho detto io voglio stare con te, voglio sentire la leggerezza dell'aria, vedere scorrere i sorrisi della gente come un lungo piano sequenza. Il mio insetto mi dà tranquillità; appartiene ad un Rodolfo nuovo e con lui arriverà fino alla luna. Certo li ci sono un sacco di buche, crateri e quindi le sospensioni saranno un po sollecitate ma del resto solo sui percorsi impervi ci sentiamo vivi. Il paesaggio poi è da mozzare il fiato. Forse pensate che sulla Luna io sarò un po' solo come un piccolo principe. No! Affatto con me porto nel cuore tutti i miei amici, i loro consigli, i loro rimproveri, le loro vulnerabilità e poi quando serve posso sempre scendere per vedere se le cose vanno avanti anche senza di me. Su questo pianeta non ci sono regole di vita, preconcetti, ma é solo il gioco che è unità di misura. Un gioco e non una strategia, la leggerezza e non le paranoie. Sono contento di essere il primo cittadino di questo mondo e modo nuovo di vivere la vita: invito tutti ad unirvi. C'è tanto posto per tutti per sognare e per amare...In realtà ho già una coppia di vicine di casa (Famiglia Glitter-Morbidessa) che si sono trovate e non hanno scelto di vivere quà: si sono letteralmente catapultate. Venerdì faranno domanda di residenza su questo nuovo mondo ed io gli dico benvenute !!!
Se volete maggiori spiegazioni chiedete nei commenti avrete spiegazioni.
martedì, settembre 23, 2003
Vi regalo un sorriso. Si parte con l'avventura.
Alle 14.13 nasce sul web una nuova creatura: My blog; Oddio sembra un pompino riuscito male. Sarà un piccolo diario delle mie disavventure e delle mie fortune. Parleremo di soldi, sesso, successo. La mia vita come una versione "noantri" di Dallas. Non a caso mi chiamano Sue Ellen per la mia predisposizione all'aperitivo. Un vademecum di quello che bisogna e non bisogna fare in tutto...sono o non sono il figlio diretto di Dio.